L’impiego delle stufe di essiccazione: definizione, applicazioni e criteri di scelta

Le stufe di essiccazione vengono impiegate ovunque si tratti di proteggere dall’umidità oggetti o materiali sensibili. Anche nella prova dei materiali le stufe di essiccazione sono indispensabili. Il variegato campo di applicazione può davvero rendere difficoltosa la scelta dell’apparecchio giusto. BINDER vi mette volentieri a disposizione le sue conoscenze specialistiche, in modo che, in sede di acquisto, possiate tenere presenti tutti gli aspetti necessari. Cominciamo degli elementi base.  

Definizione: che cos’è una stufa di essiccazione? 

Le stufe di essiccazione trovano impiego ovunque si renda necessaria un’umidità dell’aria particolarmente bassa, che si tratti di stoccaggio di generi alimentari o di deumidificazione di oggetti di prova. Oltre all’essiccazione e allo stoccaggio, le moderne stufe di essiccazione consentono anche applicazioni più complesse, come la simulazione di processi di invecchiamento e, in generale, i test sui materiali.

Mentre negli apparecchi convenzionali per lo più si può impostare solo la temperatura, similmente a un tradizionale forno elettrico, le stufe di essiccazione offrono anche la possibilità di una regolazione attiva dell’umidità. Essa consente, ad esempio, anche la deumidificazione di oggetti a una temperatura ambiente di +5°C, cosa che rappresenta un decisivo vantaggio soprattutto nel caso di componenti elettronici.

L’intervallo di temperatura delle stufe di essiccazione nella maggior parte dei casi si colloca, quindi, tra una temperatura ambiente di +5°C come limite inferiore, e una di circa 300 °C come limite superiore. Inoltre, esistono già apparecchi che rendono possibili temperature inferiori a 0 °C.

cabinet di asciugatura serie FD modello FD 56
Le dimensioni delle stufe di essiccazione variano notevolmente a seconda del tipo di applicazione. Gli apparecchi più piccoli hanno una capacità di 30 litri, i più grandi già di centinaia di litri. Per applicazioni ancora più grandi, ad esempio come quelle necessarie nel settore aeronautico, vengono impiegate le cosiddette dry room.  

Struttura e modo di funzionamento delle stufe di essiccazione 

La tecnica del riscaldamento propria di una stufa di essiccazione corrisponde in gran parte a quella di un forno elettrico. I procedimenti di essiccazione che funzionano esclusivamente con elevate temperature, però, hanno anche alcuni effetti collaterali indesiderati. I componenti elettronici, ad esempio, durante l’essiccazione a caldo sono esposti a un enorme stress termico, perdendo in tal modo una parte della loro conduttività. Al fine di evitare tali effetti, vengono utilizzati procedimenti di essiccazione capaci di funzionare anche a temperature più basse. 

Vuoto di umidità

In presenza di un’umidità relativa dell’aria inferiore al 5 per cento, la differenza di pressione del vapore raggiunge un livello in cui le molecole d’acqua del campione o del materiale stoccato superano le relative forze di adesione, e vengono rilasciate attraverso l’aria di processo. Avviene un processo di essiccazione.

Se un tale processo viene forzato, e l’atmosfera nel vano interno viene portata a un valore compreso tra l’1 e il – 2 per cento di umidità relativa, si crea un cosiddetto vuoto di umidità. L’umidità del campione o quella assorbita dal materiale stoccato viene immediatamente riceduta all’aria di processo – avviene un cosiddetto processo di riessiccazione. Esso è particolarmente delicato per il campione ovvero il materiale stoccato, in quanto non si verifica nessuna esposizione a uno stress termico.

Questo procedimento si presta soprattutto per l’essiccazione e lo stoccaggio di componenti metallici ed elettronici, poiché viene escluso il rischio di ossidazione e il pericolo della crescita intermetallica.
Un riscaldamento moderato può addirittura abbreviare i tempi di essiccazione; non è più necessario un temperaggio a elevate temperature.

Essiccazione a vuoto

Questo metodo va al di là della procedura puramente termica, e trova impiego soprattutto nel caso di materiali sensibili, di generi alimentari e di sostanze chimiche.

In questo caso il campione o il materiale stoccato viene esposto a una depressione, cosa che consente di abbassare il punto di ebollizione. Ne consegue che l’acqua contenuta nel materiale evapora già a basse temperature. Poiché con lo scarico dell’aria ora umida viene condotto fuori anche il calore da evaporazione, si deve provvedere a una post-regolazione costante della temperatura.

L’impiego delle stufe di essiccazione 

Accelerazione dei processi di invecchiamento 

Mediante utilizzo di elevate temperature viene testa la longevità di materiali e sostanze. Sui cavi, ad esempio, nel corso degli anni si verificano fenomeni di ritiro dovuti a processi di essiccazione. Nella stufa di essiccazione può essere simulato un periodo di utilizzo prolungato. Ciò rende possibile sottoporre a prova il materiale in condizioni realistiche. In questo modo è possibile riconoscere in anticipo ed evitare ritiri eccessivi, fessurazioni o fenomeni di evaporazione. Un campo di applicazione assai simile è quello costituito dai test di sostanze composite termoplastiche. 

Scaricate ora tutti i Whitepaper e i Case Studies sulle stufe di essiccazione

Tutti i download sulle stufe di essiccazione BINDER in un unico pacchetto! 

Telai in carbonio per biciclette da corsa, materiale di incorporamento, tessili luminescenti programmabili – gli oggetti da sottoporre a test nelle stufe di essiccazione sono estremamente vari. Specialmente nel caso dell’invecchiamento artificiale, le stufe di essiccazione consentono una precisa analisi della qualità. Qui troverete svariate informazioni sugli esempi di applicazioni e le procedure di prova.  

Contenuto: 

  • Invecchiamento artificiale: previsioni sul comportamento dei materiali (Whitepaper)
  • Per non bruciare la protezione (Case Study)
  • Semi di cacao solleticano il senso del gusto (Case Study)
  • I tessili luminescenti programmabili sono trendy (Case Study)
  • Sistemi di visione Orlaco — Una storia di successo olandese (Case Study)
  • Telai in carbonio per biciclette da corsa con tecnologia BINDER (Case Study)
  • Le camere di prova dei materiali a convezione forzata di BINDER eseguono complesse prove di qualità (Case Study)
  • Indurimento specifico di materiale di incorporamento (Case Study)
  • Prova dei materiali ad alto livello (Case Study)
Whitepapers armadio di asciugatura

Principio del flusso incrociato dell'armadio di asciugatura
Il principio del flusso incrociato di BINDER garantisce uno scorrimento omogeneo dal basso verso l’alto.

Quali prescrizioni esistono relativamente all’utilizzo di stufe di essiccazione? 

Nell’acquisto di una stufa di essiccazione prestate attenzione soprattutto al tempo di recupero dopo l’apertura dello sportello. Per la prova a misura di standard dei materiali esiste al riguardo una norma chiara.

Per la verifica dei valori di riferimento, lo sportello della stufa di essiccazione viene aperto per 30 secondi con la massima temperatura di prova e dopo il raggiungimento dello stato stazionario. A questo punto viene misurata al centro dello spazio utile la temperatura fino a che essa scende al corrispettivo valore. Essi vengono regolamentati, tra l’altro nella norma DIN 12880:2007-05. In tale contesto viene stabilito l’intervallo di tempo fino allo scostamento dal valore limite prescritto.

Determinazione del tempo di riscaldamento e di quello di raffreddamento 

Nell’acquisto di una stufa di essiccazione, prestate attenzione ai dati tecnici e alle indicazioni del produttore relativamente all’uniformità e alla costanza della temperatura.

Per la verifica di stufe e di incubatori in Germania vale la norma DIN 12880:2007-05. Essa regolamenta l’organizzazione della misurazione per la determinazione di ambedue questi parametri, per il rilevamento dei tempi di riscaldamento e di raffreddamento, e per stabilire i tempi di recupero dopo l’apertura dello sportello.

Uniformità 

Nell’acquisto di una stufa di essiccazione, prestate attenzione ai dati tecnici e alle indicazioni del produttore relativamente all’uniformità e alla costanza della temperatura.

Per la verifica di stufe e di incubatori in Germania vale la norma DIN 12880:2007-05. Essa regolamenta l’organizzazione della misurazione per la determinazione di ambedue questi parametri, per il rilevamento dei tempi di riscaldamento e di raffreddamento, e per stabilire i tempi di recupero dopo l’apertura dello sportello.

A che cosa dovreste ancora prestare attenzione nell’acquisto di una stufa di essiccazione?

Nella maggior parte delle applicazioni, dall’uso per finalità industriali fino a quello per la ricerca medica, la stufa di essiccazione è in funzione ogni giorno, e quasi 24 ore su 24. Pertanto, l’apparecchio dovrebbe essere estremamente affidabile. Nella prassi si è imposto in modo durevole un numero limitato di aziende produttrici. Più elevato è il livello di complessità della vostra applicazione, maggiore è l’importanza che dovreste attribuire alla qualità nell’acquisto di una stufa di essiccazione.

Soprattutto nei test di temperatura e invecchiamento è di decisiva importanza una distribuzione omogenea della temperatura. Essa può essere garantita sia con convezione naturale che con sistemi a convezione forzata.
La stufe di essiccazione targate BINDER sono disponibili in ambedue le varianti, a seconda delle vostre specifiche esigenze.

Un fattore spesso sottovalutato nell’acquisto di apparecchi di laboratorio è costituito dalla praticità d’utilizzo. Le stufe di essiccazione vengono fatte funzionare ogni giorno, e dovrebbero essere sia facili da caricare, che possibilmente mobili. Le stufe di essiccazione su rotelle possono essere spostate facilmente, cosa che si rivela vantaggiosa soprattutto nel caso di lunghe serie di test.

Affinché il controllo visivo del materiale possa avvenire già nel corso del processo di essiccazione, e non solo
a posteriori, la stufa di essiccazione dovrebbe disporre di una finestra di controllo, e, nel migliore dei casi,
di un’illuminazione interna.

Prestate attenzione al livello di rumorosità della ventola. Soprattutto se in un unico locale sono collocate parecchie stufe di essiccazione, può darsi velocemente un effetto di disturbo.

FDL 115 guarnizione della porta
I ripiani espandibili brevettati consentono un posizionamento flessibile

Assicuratevi ora la Buyer’s Guide gratuita per stufe di essiccazione a vuoto

Buyer’s Guide per stufe di essiccazione a vuoto 

I 4 fattori più importanti nell’acquisto di stufe di essiccazione a vuoto 

La procedura dell’essiccazione a vuoto, che permette di preservare sia i materiali che i prodotti, trova applicazione in molti settori dell’industria e della ricerca. Il loro campo d’impiego va dall’essiccazione di generi alimentari fino alle complesse
prove dei materiali.

Per non perdere l’orientamento in una tale varietà di applicazioni, abbiamo redatto per voi la presente Buyer’s Guide. Innanzitutto, spieghiamo il principio generale di funzionamento di una stufa di essiccazione a vuoto, per poi trattare delle caratteristiche principali di un buon apparecchio, in modo che sappiate con precisione a quali dettagli prestare attenzione nella vostra scelta.

Contenuto della Buyer’s Guide per stufe di essiccazione a vuoto – quello che vi aspetta: 

  1. Il modo di funzionamento di una stufa di essiccazione a vuoto
  2. Volume interno
  3. Intervallo di temperatura
  4. Apparecchiatura e utilizzo
  5. Sistema di sicurezza
  6. Conclusioni
buyers guide forno di essiccazione sotto vuoto

Füllen Sie das Formular aus und sichern Sie sich den kostenfreien Buyer's Guide:

Le stufe di essiccazione sono dei veri e propri tuttofare 

La versatilità delle stufe di essiccazione le rende eccellenti strumenti di lavoro per i laboratori e l’industria.

In sede di acquisto, oltre ai fattori tecnici, prestate attenzione soprattutto alla praticità di utilizzo dell’apparecchio. Un design intelligente dimostra in breve tempo tutta la sua convenienza nel lavoro quotidiano in laboratorio.

BINDER vanta un’esperienza di decenni nella progettazione di stufe di essiccazione, e offre una serie di prodotti adatta per ogni tipo di applicazione. Siamo a vostra completa disposizione per una consulenza!

Maggiori informazioni sui vantaggi delle nostre stufe di essiccazione 

Avete domande sul funzionamento e sull'applicazione delle stufe di essiccazione, o desiderate informazioni sulle specifiche dei nostri apparecchi?

Allora compilate il relativo modulo. Uno dei nostri addetti alle vendite vi contatterà al più presto per rispondere in modo competente alle vostre richieste.

I miei dati